Foggia e la Capitanata

 Foggia e la daunia

Dal mare ai monti, da Vieste a Rocchetta sant’Antonio, un percorso alla scoperta di una Puglia al di fuori dei soliti circuiti, in un percorso ricco di suggestioni gastronomiche.

Terra di confine di antichi popoli italici, il foggiano ha un paesaggio molto variegato, caratterizzato dalle colline e dalle cime verdeggianti dei Monti Dauni, spesso tappezzate da alte pale eoliche (la zona è davvero molto ventosa). In alto sui monti, Rocchetta sant’Antonio rappresenta una delle cittadine meglio conservate, con forti radici enogastronomiche. La Daunia (in greco Δαυνία) è una subregione geografico-culturale della Puglia, nota anche col nome di Capitanata. Coincide con la parte settentrionale della regione pugliese, comprendendo il Tavoliere delle Puglie, il Gargano e il Subappennino Dauno. Anticamente, insieme alla Peucezia e alla Messapia, costituiva la Japigia o Apulia. ( La Daunia, affonda le sue origini nella mitologia.

Non c’è nessun’altra zona in Italia, e forse in Europa, che possegga la stessa varietà ambientale, paesaggistica e culturale della provincia di Foggia.
Dall’arcipelago delle Tremiti, alle lagune di Lesina e Varano, dal Parco Nazionale del Gargano alle paludi di Frattarolo, dall’incredibile Tavoliere (la seconda pianura d’Italia, dopo quella padana) con i suoi colori che variano secondo le stagioni, all’antica civiltà dei Monti della Daunia che conchiudono l’Appennino Dauno, è tutto un susseguirsi di sorprese, di scenari e di paesaggi sempre diversi, all’insegna dell’incanto e della meraviglia.